Si è tenuto domenica 30 marzo al centro militare veterinario di Grosseto la gara nazionale di Canicross “1° memorial Cadeddu”. Due le corse previste: quella competitiva e quella non competitiva. In entrambi i casi era previsto un percorso di circa 4 chilometri su terreno misto dove sfruttare la velocità e la tecnica. La gara era promossa e organizzata dal settore Cinofilia di AiCS, in collaborazione con AiCS Grosseto. Alle premiazioni, presenti sia il vice presidente vicario di AiCS, Maurizio Toccafondi, che istituzioni civili e militari , oltre che la protezione civile.
Il canicross è una versione della corsa campestre in cui si gareggia insieme a un cane. Il corridore deve essere legato a uno o due cani tramite una cintura collegata alla pettorina del cane attraverso una linea elastica; è inoltre presente un sistema di ammortizzazione che ha lo scopo di attutire gli strattoni. In nessun modo l’atleta deve trascinare il cane, nel qual caso incorrerebbe in penalità o squalifica, e quest’ultimo deve trovarsi davanti o tutt’al più a lato durante il tragitto della corsa. Per potere partecipare alle gare il cane deve essere in regola con le vaccinazioni e possedere l’apposito microchip o tatuaggio di riconoscimento.
Sport che in AiCS, grazie al settore Cinofilia, ha preso particolarmente piede tanto ad arrivare al Campionato Italiano in vista della qualificazioni ai campionati del Mondo.